45 I RAGAZZI DEL SOLE UN ESAME DI COSCIENZA CULT 1973 RARO PROG ITALIA
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Nov 30, 2011 Sold Date
Nov 23, 2011 Start Date
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Description

45 I RAGAZZI DEL SOLE UN ESAME DI COSCIENZA CULT 1973 RARO PROG ITALIA!!!

Come molti gruppi nati negli anni '60, anche i Ragazzi del Sole nascono da un gruppo di amici influenzati dalla musica beat inglese: iniziano a suonare nelle prime serate cover dei Beatles e dello Spencer Davis Group con il nome The Sun's Boys, che viene in seguito tradotto; il nome, nasce a casa dell'organista Piercarlo Bettini dove si svolgevano le prove e fu Patty, la moglie inglese di PierFranco Colonna che lo propose con entusiasmo, trovandosi in Italia affascinata dai Ragazzi e dal bellissimo Sole che la circondava! Gli unici due che hanno una certa esperienza dal vivo sono il chitarrista Danilo Pennone ed il batterista Arcangelo Aluffi, che hanno suonato per un certo periodo nell'orchestra di Andrea Mingardi; il cantante Franco Castellani ha soggiornato per parecchi mesi in Inghilterra, conosce molto bene l'inglese e la musica beat. L'organista Bettini Piercarlo aveva suonato in pubblico con qualche gruppo tipo Danilo e i Draghi, e faceva le prove con I Cobra di Torino.
Autografo di Pierfranco Colonna, lasciato sulla camicia interna del primo album dei Ragazzi del Sole
Vengono scoperti dal discografico svizzero Walter Guertler, che propone loro un contratto con una delle sue etichette, la Jolly, per cui incidono un 45 giri ed un album che, oltre alle due canzoni del singolo, contiene alcune cover come Chi può dirmi (versione in italiano di Keep on running dello Spencer Davis Group).
Il cantante Franco Castellani abbandona però il gruppo, a causa di gravi incomprensioni con il chitarrista Danilo Pennone. Si dedica in seguito alla carriera solista (con il nome d'arte Pierfranco Colonna), e viene sostituito dapprima da Mario Di Bari (che rimane pochi mesi senza incidere alcun disco, passando poi ai Cocks) e poi da Paolo Melfi, proveniente dai Caimani (che hanno conosciuto durante un loro concerto al Crazy di via Galliari a Torino), che entra nel complesso il 16 giugno del 1966; il gruppo cambia casa discografica e passa all'Ariston Records, per cui incidono la loro canzone di maggior successo, Atto di forza n° 10, che descrive le lotte tra le bande di strada giovanili (sul retro del 45 giri vi è una cover di Something you got di Wilson Pickett, intitolata So che tu non credi), arrivando a suonare anche al Piper Club di Roma.
Con il disco successivo, Il gatto di notte/...e la terra si allontana, si avvicinano alle sonorità psichedeliche, utilizzando uno strumento inventato da loro, il tubifon (un tubo di alluminio piatto con una corda di metallo), ma riscuotono meno successo del precedente: il lato B è particolarmente interessante, in quanto racconta di un gruppo di astronauti che si perdono nello spazio (ben prima del successo di Space Oddity di David Bowie).
Non c'è tempo di aspettare è l'ultimo 45 giri per la Ariston: deve essere scelta come sigla per il programma televisivo Lei non si preoccupi ma all'ultimo momento viene scelto un altro brano, anche se sulla copertina del 45 giri la scritta rimane (sul retro la loro versione di Happy together dei Turtles è cantata dall'organista Bettini); ciò, insieme ad altre tensioni latenti, provoca un grosso litigio tra il chitarrista Danilo Pennone e gli altri membri del complesso, che porta Pennone a impossessarsi ingiustamente del nome, depositandolo alla Camera di Commercio, e formare un complesso con lo stesso nome ma con altri componenti, tra cui Furio Chirico (poi batterista nei The Trip e negli Arti e mestieri), sostituito in seguito da Valerio Liboni (che nel 1971 darà vita a La Strana Società con altri elementi dei Ragazzi del Sole).
Nel 1970 entreranno nel gruppo due musicisti eporediesi, Lorenzo Avico e Roberto Valle. Nel 1971, dopo l'uscita dei musicisti confluiti ne La Strana Società, Danilo Pennone chiama a sostituirli Piero Damosso alla voce, Cesare Plantulli alla batteria e Beppe Casellato, suo collaboratore e collega nella DKF, al basso.
Questi nuovi Ragazzi del Sole cambiano genere, diventando più melodici e pubblicando un secondo album, oltre ad alcuni 45 giri fino al 1983 (che la Giallo Records ha raccolto in un CD intitolato C'era il sole ed eravamo ragazzi), avvicinandosi con To find my way persino alla discomusic; Pennone, che lascerà il gruppo nel 1973 (cedendo ad Avico i diritti per l'utilizzo del nome), continuerà a lavorare nel mondo musicale, lavorando nello studio di registrazione Format di Torino e collaborando con Paolo Conte per le registrazioni dei suoi primi due album (suona il contrabbasso e la chitarra ed è, insieme a Happy Ruggiero, il tecnico del suono; alla batteria un altro elelmento del gruppo, Louis Atzori), con i Dedalus e con i Living life per il loro album Left: from experience to experience nel quale partecipa Bettini Piercarlo in veste di pianista.
Il vecchio gruppo (quello con Paolo Melfi e gli altri componenti, compreso Aluffi che saltuariamente insieme anche a Bettini Piercarlo suonavano nei Cocks) continuarono ad usare lo stesso nome per un certo periodo, nonostante le diffide di Pennone (sostituito alla chitarra da Giorgio Marotti), cambiando poi il nome in Spirale 20 e diventando nel 1969 il gruppo di accompagnamento di Lillian, cantante che incide alcuni 45 giri per la Durium; si sciolgono poi a dicembre del 1970, e Melfi entra nei Volti '70.
I THINK THAT'S A REALLY RARE 45 FOR EVERY SERIOUS PROG COLLECTORS WORLDWIDE!!!!

SIDE A: UN ESAME DI COSCIENZA
SIDE B: PIANGI PER TE

KANSAS RECORDS DM 1165             1973

CONDITIONS:

PICTURE: M--
VINYL  : M--

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