Faith No More - Sol Invictus (Lp Gold 2015)
    25
  $   29

 


€ 25 Sold For
May 19, 2015 Sold Date
1 Number Of Bids
  Italy Country Of Seller
eBay Sold at
 
save auction  

Description

Avvertenza: Controllate bene se il prodotto che vi interessa è un CD o un LP prima di effettuare

l'ordine, scrivetemi pure via mail tramite EBAY, sarò lieto di offrirvi assistenza e spiegazioni adeguate.

Grazie , Vostro Buio.


Faith No More - Sol Invictus (Lp Gold 2015)


Descrizione

La questione – vedi alla voce P.I.L., Godflesh, Gang Of Four ecc. tanto per far dei nomi – è sempre la stessa quando capitano dischi che, in tutta sincerità, si sono pure agognati, desiderati, temuti e/o maledetti: ha senso una reunion del genere? Ha senso un disco come Sol Invictus arrivato a distanza di eoni dallo scioglimento di un gruppo che ha fatto al storia di un certo suono “alternative” e che si disintegrò sotto la spinta di quelle forze contrastanti che ne erano l’elemento fondante e insieme il fattore disgregante? Domande retoriche che si sciolgono come neve al sole all’ascolto di quei ritmi sincopati, di quella fusione a caldo di input in apparenza inconciliabili, di quella voce così cartoonescamente riconoscibile e varia nelle sue applicazioni, di quel mischione musicale – crossover fu la definizione che tanta rovina portò negli anni a seguire tra emuli e poveri di spirito – così evidentemente post-moderna nel suo unire alto e basso, colto e popolare, ironia e seriosità e tutte le dicotomie del caso.

Però – perché un “però” ci deve essere in un discorso del genere – quel trasporto con cui ci si butta dentro Sol Invictus è troppo legato alla nostalgia, anzi, vi è legato a doppia mandata nella stessa identica misura in cui esso è staccato da ogni legame o contatto con la attualità. Un disco alieno e fuori tempo, outsider nel vero senso della parola, che, pur usando l’armamentario “standard” (mai avremmo voluto scriverlo, ma questo è) della formazione americana, rievoca un passato, uno stato della mente che non è più, che non esiste e mai più tornerà, se non sotto le pieghe della nostalgia di chi c’era e nei sogni di chi non c’era.

Al netto di queste pruderie contestualizzanti, Sol Invictus è esattamente il disco dei Faith No More che ci saremmo aspettati dopo il mezzo – ad esser buoni – passo falso di Album Of The Year: cazzone (nella title track e in Sunny Side Up, sembra emergere dallo stesso humus easy listening della storica cover Easy) e duro (Cone Of Shame, desertico ed epico hard-rock in sedicesimo), bastardo e ibrido (Motherfucker: semi-flow vocale, ritmiche marziali, aperture apiche buttate là e anima hard rock cafona a sottolineare il tutto), beffardamente romantico (Matador è tutta piano e voce gigionesca che non sai mai se ti prende in giro o recita una parte: tipico Patton-style) e nostalgicamente datato (Superhero e il suo midtempo sincopato, un Patton ringiovanito che deraglia a briglie scillte, cambi di tempo e interplay incafonissimo), in una parola pienamente “alternative-rock” (Rise Of The Fall, Black Friday o la ballatona finale From The Dead) per quello che la definizione poteva e può voler dire. Il problema, oggi come oggi, è a cosa essere alternativi. Comunque sia, un buon ritorno senza infamia e senza lode.

16 Maggio 2015

 

LINK

Picture Gold style

Inserzione creata da Prestalia
Strumento per sincronizzare il tuo eCommerce.


price rating