GOBLIN-Profondo rosso-RARE MULTICOLOR LP-PROG ITA-DARIO ARGENTO-SIMONETTI 1975
€
29
$
34
Favourite Auctions
To save auctions to your favourites, please login
If you don't have an account, please register
Description
GOBLIN PROFONDO ROSSO MEGARARE REISSUE MULTICOLOR VINYL !!! LIMITED COPY !!! N. 406 OF 666 CINEVOX AMS LP 10 STUPENDA RISTAMPA IN PICTURE DISC !!! STAMPA LIMITATA NUMERO 406 DI 666 COPIE !!! CONTIENE POSTER CON GLI ARTICOLI DI GIORNALE DELL'EPOCA E DI TUTTA LA PRODUZIONE DISCOGRAFICA DEL GRUPPO !!! VERO OGGETTO DA COLLEZIONE !!! GOBLIN
REALE IMPERO BRITANNICO
1974
Massimo Morante (chitarra, voce)
Claudio Simonetti (tastiere)
Fabio Pignatelli (basso)
Walter Martino (batteria, percussioni)
1975-1978
Martino sostituito da:
Agostino Marangolo (batteria)
Maurizio Guarini (tastiere)
1978
Guarini esce
I Goblin rappresentano il raro caso di un gruppo che è quasi più famoso all'estero che in Italia, dove il loro nome è stato sempre strettamente associato alle colonne sonore dei film di Dario Argento che hanno composto, piuttosto che essere considerati un vero gruppo progressivo.
Le radici dei Goblin si trovano in un gruppo chiamato Oliver, formato da Claudio Simonetti e Massimo Morante. Simonetti aveva precedentemente suonato con il batterista Walter Martino ne Il Ritratto di Dorian Gray ed il gruppo di breve durata Seconda Generazione.
Con il bassista Fabio Pignatelli e il batterista Carlo Bordini, il gruppo si trasferì in Inghilterra e per un breve periodo ha avuto un cantante inglese, Clive "Artman" Haynes. Questa formazione suonò in Inghilterra nel circuito delle università e registrò anche alcuni brani con Eddie Offord (a lungo un collaboratore di Emerson Lake & Palmer).
Tornati in Italia, e con il nuovo cantante Tony Tartarini (già conosciuto come Toni Gionta, dell'Uovo di Colombo), poterono registrare un album nell'aprile 1974, dopo aver cambiato nome in Goblin.
Aiutati dalla passata esperienza di Claudio Simonetti presso la Cinevox come musicista di studio nella registrazione di colonne sonore, i Goblin ebbero un contratto con quella casa discografica e l'offerta di comporre la colonna sonora per il film horror d'esordio del regista Dario Argento, Profondo rosso.
Il batterista Bordini rifiutò il contratto, e venne sostituito da Walter Martino, precedentemente con Simonetti nel Ritratto di Dorian Gray, e questa formazione registrò il primo album ufficiale, mentre l'LP precedente venne pubblicato a nome Cherry Five solo nel 1976.
Il film ebbe un enorme successo, così come il cupo e ipnotico brano guida della colonna sonora, che diventò un hit. Totalmente strumentale, basata principalmente sulle tastiere, la musica dei Goblin era molto elaborata e curata rispetto alle colonne sonore piuttosto anonime di molti film dell'epoca. L'album conteneva anche sulla seconda facciata un paio di temi orchestrali del compositore Giorgio Gaslini. La foto sul retro della copertina mostra l'originaria formazione a cinque con Tartarini.
Il secondo album fu Roller, con i nuovi entrati Marangolo (dai Flea) e Guarini. Non inteso come colonna sonora, questo album è molto buono, simile al precedente e sviluppa lo stile personale del gruppo.
Un'altra colonna sonora venne realizzata nel 1976 con il nome di Reale Impero Britannico per un film dal titolo film called Perche si uccidono, un album che ha qualche somiglianza con quelli di Cherry Five e Goblin. Il cantante dei Cherry Five Tony Tartarini appare nell'unico brano vocale. Un album di breve durata, circa 31 minuti, frammentario come molte colonne sonore, e comprendente anche alcuni brani orchestrali del compositore Willy Brezza, Perché si uccidono è in assoluto il disco più raro dell'intera produzione dei Goblin insieme a Cherry Five.
Il terzo album, Suspiria, è di nuovo frutto della collaborazione con Dario Argento. Stavolta sembra che il gruppo abbia composto le musiche prima che il film fosse pronto, così il regista ha potuto fare delle modifiche per adattarlo perfettamente alla colonna sonora.
Un altro album che non è una colonna sonora, Il fantastico viaggio del "bagarozzo" Mark, del 1978, è stato l'unico dei Goblin interamente cantato, gli altri essendo tutti strumentali; un concept-album, è un buon disco di prog con qualche influenza più commerciale. Il gruppo fece anche una breve tournée per promuovere l'LP, cosa piuttosto strana per una band che non aveva mai avuto una grossa predilezione per i concerti.
Da questo momento in poi, una lunga serie di colonne sonore, con uno stile che diventa gradualmente più commerciale e meno ispirato. Da notare l'ingresso del chitarrista Carlo Pennisi (anche lui dai Flea e nell'ultima formazione dei Libra con il tastierista Guarini) nel 1979 e la creazione da parte di Simonetti dei commerciali Easy Going con il suo successivo abbandono dei Goblin nel 1980 per la carriera solistica (Simonetti è poi rientrato nel 1982 per la colonna sonora di Tenebre).
Dopo ogni genere di ristampe in CD (anche con brani aggiuntivi), il 2000 ha visto l'uscita della prima di una serie di compilation, The fantastic journey of Goblin (The best of Goblin) vol.I, che, oltre a brani dalle colonne sonore dei film di Dario Argento, contiene una bella (e unica!) registrazione live tratta da un concerto del 1979.
L'ultimo lavoro dei Goblin si intitola Back to Goblin 2005, autoprodotto dal gruppo, con una formazione comprendente Maurizio Guarini, Massimo Morante, Fabio Pignatelli ed Agostino Marangolo.
Questa formazione si è sciolta nel 2009 dopo alcune esibizioni live, dividendosi in due gruppi, i New Goblin con Morante, Guarini, Simonetti insieme al bassista Bruno Previtali e al batterista Titta Tani (entrambi in precedenza con Simonetti nei Daemonia), e i Goblin World (poi Goblin Rebirth) formati da Pignatelli e Marangolo con i tastieristi Aidan Zammit e Danilo Cherni e il chitarrista Giacomo Anselmi.
CONDITIONS : COVER : MINT
LP : MINT -
POSTER : MINT
price rating