IBIS - NICO GIANNI FRANK VINILE ORIGINALE 1°PRESSING -PERFETTO-PROGRESSIVE
€
91
$
106
Favourite Auctions
To save auctions to your favourites, please login
If you don't have an account, please register
Description
IBIS - NICO GIANNI FRANK VINILE ORIGINALE 1°PRESSING -PERFETTO
IBIS - NICO GIANNI FRANK
Nel 1973, terminato l'album "Ut", i New Trolls si separano e si scatena una furibonda battaglia a colpi di carta bollata su chi dei membri fondatori possa utilizzare la denominazione originale.Inizialmente sembra che la possa spuntare qualcuno ma, alla fine, il giudice decide che la storica sigla potrà essere usata indifferentemente da De Scalzi, Di Palo o Belleno, ma solo a patto che i tre facciano parte di uno stesso gruppo.
In altre parole, stante la situazione di rottura, nessuno dei contendenti la potrà al momento utilizzare.
Vittorio De Scalzi fonda così gli N.T. Atomic System con gli ex collaboratori Rosset e D'Adamo, mentre il troncone capitanato da Nico di Palo resta praticamente senza un nome.
Per questi ultimi però, il contratto con la Cetra è già firmato e il disco è già pronto per essere stampato: che fare?
Con una buona dose di "vis polemica" Di Palo decide di pubblicare l'album con una copertina misteriosa, anonima e senza alcuna sigla.
Esce così nel 1973 uno strano 33 giri dalla facciata tutta nera e con un gigantesco punto di domanda stilizzato in cui solo frugando nelle note si capisce che si tratta degli ex New Trolls Di Palo, Belleno, Laugelli e Salvi che, per l'occasione, decidono di dotarsi del granitico nome di "Nico, Gianni, Frank, Maurizio".
Il lavoro si chiama "Canti d'Innocenza, Canti d'Esperienza" e rappresenta sostanzialmente il lato piùrock della gloriosa band Genovese, restituito per certi versi da dolci ballate
acustiche che evocano per l'appunto l'innocenza ("Simona", dedicata alla figlia dello stesso Di Palo e la prima parte di "Signora Carolina") e dall'altro, da selvagge digressioni hard in cui il quartetto sfoga in musica tutta la propria "esperienza" sonora, o meglio: si sbizzarrisce in tutto ciò che gli è stato impedito di fare al cospetto di De Scalzi.
Il risultato finale è tutt'altro che disprezzabile se non altro per quel grande senso liberatorio che promana l'intero lavoro: i musicisti spaziano scatenati da citazioni Beatlesiane ("Simona") a frammenti di C.S.N.&Y. ("Signora Carolina"), sino ad esplodere in poderosi rock ("Innocenza esperienza") in cui la voce di Di Palo raggiunge come al solito frequenze inaudite ("L'amico della porta accanto"). Non mancano neppure scherzi in chiave classica nella citazione della mitica sigla dell'"Intervallo della RAI", in cui i musicisti dimostrano anche un'accattivante autoironia.
In ogni caso, dove non allentato da momenti più acustici e riflessivi, tutto il groove dell'album si impernia su un sound davvero massiccio i cui riferimenti saltano subito all'orecchio: Hendrix, Black Sabbath, Deep Purple, Cream e Atomic Rooster su di tutti.
Le chitarre sono lo strumento principale, ma sempre supportate sia una ritmica potente e metronomica, sia da un fitto impasto di tastiere e cori (es: "Vecchia amica") che, oltre a restituire una timbrica ampia e satura, non lascia dubbi sull'omogeneità e sulla professionalità dei singoli strumentisti.
Encomiabile anche l'ultima traccia "Angelo invecchiato" che richiama il sound dei New Trolls degli esordi, ma con quella selvaggia pesantezza di fondo che alla fine è il leit-motiv dell'album. Purtroppo, l'armonia di "Canti d'innocenza, canti d'esperienza" è solo apparente.
Le beghe infatti non sono finite.
Appena trovato il nuovo nome "Ibis", la band assiste alla dipartita di Gianni Belleno, insofferente nei confronti di un genere che in fondo non gli appartiene (lui è fondamentalmente un rocker classico). Così, dopo aver registrato una vendutissima versione di "Satisfaction" con Salvi, Laugelli e Di Palo a nome "Tritons", il batterista abbandona il gruppo per tornare da De Scalzi per incidere l'album "Johnny dei Tritons: Twist and shout with satisfaction".
Gli Ibis lo sostituiranno con l'ex Atomic Rooster Ric Parnell ma nel frattempo, i restanti "Tritons" pubblicheranno anch'essi un LP intitolato "Satisfaction" creando una micidiale sovrapposizione discografica in cui pochi seppero districarsi.
Tempo ancora due anni, qualche ulteriore battibecco, e la macchina dei New Trolls si sarebbe definitivamente riparata.
price rating