Merry go round same - Contiene POSTER Vinile/LP
    29
  $   34

 


€ 29 Sold For
Jan 19, 2018 Sold Date
Aug 6, 2015 Start Date
1 Number Of Bids
  Italy Country Of Seller
eBay Sold at
 
save auction  

Description


Merry go round same - con Poster

Etichetta: Black Widow Records - BWR 175

Formato: Vinile , LP, album

Nazione: Italia

Rilasciato: 24/03/2015

Genere: Roccia

Stile: Prog Rock

Include: Poster

Barcode: 8034077059755

  

Tracklist

Dora’s dreams

After

Atumn days

Poison luy

Free ride (Collins Turner)

 

Changeling

To die of fear

Indian rope man

In search of lost time

Mesmerized worlds

  

E' davvero confortante trovare ogni tanto un disco ed un gruppo che oltre ad essere definibili bravi, sono anche esaltanti, ed i Merry Go Round lo sono.

Un fruitore di certi suoni anni '70, come sono io, è più legato all'alchimia che al senso stretto dell'esecuzione tecnica, passatempo per recensori annoiati e progger settari. Qui c'è sostanza, prima della forma, e il passato degli Standarte è esperienza di cui far tesoro.

L'impostazione del suono per i Merry Go Round è l'elemento primario di un perfetto equilibrio tra presente e passato sognante, ascoltare il loro album omonimo significa sfogliare fotografie dai colori sbiaditi dal tempo, ma freschi tanto da appiccicarsi alle dita.

Caratteristica primaria della struttura della band sono tre spire sinuose che come una strana piovra partono da una stessa testa, la prima è senz'altro il suono d'organo, ad opera di Michele Profeti, finalmente vero e acido, accostabile al primo periodo Yes, quello di Tony Kaye... ma che si affianca ad un sapiente uso di mellotron e Moog, utilizzati e centellinati col giusto criterio. La seconda spira tentacolare ha due punte, ed è un timbro di chitarra sorprendentemente liquido e tagliente, i fautori sono Renzo Belli e Sandro Vitolo, suono fumoso come tra vapori d'incenso... la terza è la sublime voce di Martina Vivaldi, autentico attentato emozionale. A completare la line up, una bella sezione ritmica composta dai bravi Stefano Gabbani e Sandro Maccheroni.

Sul piatto del cd il disco accende i suoi battiti entrando “di taglio”, quasi prepotentemente, si impone come per trovare lo stargate che riporta al passato e comincia una sorta di notte costellata di sogni in super 8, in altra maniera non potrei definire questi bellissimi brani cantati in inglese.


price rating