RARO INTROVABILE MELOS IL CERVELLO ORIGINALE PRIMA EDIZ. 1973 LP RICORDI VINILE
€
442
$
514
Favourite Auctions
To save auctions to your favourites, please login
If you don't have an account, please register
Description
ANCORA SOLO PER POCHE ORE A PREZZO SPECIALE!!!
ECCEZIONALE ASTA PER COLLEZIONISTI RARO INTROVABILE !!! IL CERVELLO ' MELOS ' PRIMA INTROVABILE EDIZIONE RICORDI del 1973 SMRL 6119 COPERTINA CON FINESTRA APRIBILE A FORMA DI LATTINA BUSTA INTERNA CON I TESTI
IN CONDIZIONI ECCELLENTI SOLCO PERFETTO SE VEDETE DEI PUNTINI NELLA FOTO è SOLAMENTE L'OBIETTIVO SPORCO DELLA MACCHINA FOTOGRAFICA
notizie riportate da internet :
Non facile da trovare pur essendo stato pubblicato da una grande etichetta come la Ricordi, Melos è stato ristampato dalla Contempo all'inizio degli anni '90 con una grafica identica all'originale, che riproduce una lattina di pomodori apribile in copertina. Sotto la finestra apribile, una foto in bianco e nero dei componenti del gruppo avvolti in una pellicola trasparente. È anche inclusa una busta interna con i testi. Non esistono altre ristampe né bootleg.
Altro gruppo di Napoli, strettamente legato agli Osanna, data la presenza di Corrado Rustici, fratello minore del chitarrista di quel gruppo, Danilo. In maniera simile agli Osanna il Cervello ha sviluppato un'interessante fusione di sonorità progressive con ritmi tipici della tradizione mediterranea e dell'Italia meridionale. Nel loro unico e splendido album Melos, pubblicato dalla Ricordi nel 1973 con sette lunghi brani, c'è un riuscito intreccio tra voce e strumenti. Il suono è caratterizzato dall'uso di strumenti acustici come il flauto e i sassofoni (ben quattro dei cinque musicisti suonavano il flauto) e le chitarre acustiche, ma l'album non si può assolutamente definire un disco acustico, con cambi si ritmo elaborati che possono ricordare a volte i King Crimson di Lizard.
Il gruppo fece un'ottima impressione al "III Festival d'avanguardia e nuove tendenze" tenuto a Napoli nel giugno 1973, e si sciolse nel 1974. Alcuni dei musicisti continuarono a suonare, come Corrado Rustici che si unì agli Osanna per il quarto album Landscape of life e più tardi ha suonato con i Nova e come solista. Il cantante Gianluigi Di Franco collaborò con il percussionista Toni Esposito negli anni '80, senza mai abbandonare la musica con la sua attività principale nel campo della musicoterapia, fino alla morte nel 2005.
Un grande gruppo che avrebbe meritato maggiore successo.
PER COLLEZIONISTI BUONA ASTA !!!
Roberto "Rocky" Rossi (voce, sax, clarinetto)
Roby Grablovitz (chitarra, flauto)
Luigi Ventura (basso, trombone)
Rubino Colasante (batteria, contrabbasso)