Roberto Vecchioni - L'infinito - Vinile
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Nov 26, 2018 Sold Date
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Description

Roberto Vecchioni - L'infinito - Vinile

Data di uscita: 9/11/2018

Genere: Italia

Recensione:

Edizione LP 180 gr.
A distanza di cinque anni dall’ultimo lavoro discografico (“Io non appartengo più' del 2013), il 9 novembre esce “L’infinito', il nuovo album di Roberto Vecchioni, prodotto da Danilo Mancuso.
Il lavoro racchiude 12 brani inediti, con musica e parole del Cantautore, sarà disponibile in formato CD, in edizione Deluxe arricchita dal saggio “Le parole del canto. Riflessioni senza troppe pretese' e in Vinile Limited Edition.
L’album contiene l’eccezionale ritorno sulla scena musicale di Francesco Guccini che, per la prima volta, duetta con Roberto Vecchioni nel singolo “Ti Insegnerò a volare', ispirato al grande Alex Zanardi, in radio dal 6 novembre.
Due padri della canzone d’autore si rivolgono alle nuove generazioni, in un periodo in cui tutto si dissolve nella liquidità e nella precarietà culturale, invitandole a sfidare l’impossibile. La storia del campione è la metafora della “passione per la vita che è più forte del destino'.
“Questo brano - racconta Vecchioni - si specchia direttamente in quella che è stata chiamata la “canzone d’autore' e che non c’è, non esiste più dagli anni ’70. In realtà l’intero disco è immerso in quell’atmosfera perché là è nato e successo tutto. Là tutto è stato come doveva essere, cioè immaginato, scritto e cantato alla luce della cultura, semplice ed elementare oppure sottile e sofisticata, ma comunque cultura. Forse per questo Francesco Guccini (che ho fortemente voluto nel mio disco per quello che rappresenta, e lo ringrazio ancora di esserci stato), ha scelto di cantare con me'.
Un passaggio di testimone per una nuova “resistenza' che sceglie mezzi analogici: solo cd e vinile senza piattaforme streaming e download, una scelta coerente al progetto discografico che indica la volontà di non trattare la musica come prodotto di consumo veloce, scaricabile con un click, di non decontestualizzare l’ascolto del singolo brano, parte integrante della narrazione che tiene insieme ritratti diversi, da Alex Zanardi a Giulio Regeni, dalla guerrigliera curda Ayse a Leopardi, che l’autore accomuna nell’amore per la vita. Un album manifesto, “non 12 brani - come spiega Vecchioni - ma un’unica canzone divisa in 12 momenti', in una dimensione temporale verticale che rinvia al tema dalle suggestioni letterarie: la necessità di trovare l’infinito al di qua della siepe, dentro noi stessi.
L’album è il frutto della collaborazione di un team d’eccezione, Lucio Fabbri (produzione artistica): pianoforte, piano elettrico, organo Hammond, violino, viola, fisarmonica, basso elettrico e chitarra elettrica; Massimo Germini: chitarra classica e acustica, chitarra 12 corde, mandolino, bouzouki, ukulele, liuto cantabile; Marco Mangelli: basso fretless; Roberto Gualdi: batteria e percussioni.

Scheda album. PROLOGO di Roberto Vecchioni
L'idea dell’infinito viene da lontano, c’era già in due romanzi e una canzone. La canzone è “Le rose blu', i romanzi sono “Il mercante di Luce' e “La vita che si ama'.
Come in una scrittura automatica, da anni mi ripetevo la stessa cosa: bisogna amare ciò che si vive, non solo la vita in sé, che è un’astrazione, ma gli atti, i gesti, le scelte, gli entusiasmi, i tonfi, i progetti che ci costruisci dentro e amarli incondizionatamente, che siano gioia o dolore, vittoria o sconfitta, pietre sparse o monumenti.
Ogni cosa che viviamo è unica. Rivissuta non è la stessa di prima.
La metafora: arriviamo ad una stazione e l’abbiamo già incontrata dieci, cento, mille volte, ma è sempre una stazione diversa al pari del paesaggio fuori che continuamente cambia, anche se abbiamo una vaga memoria di aver già visto, già provato.
Per “Una notte, un viaggiatore' (1) ho preso come spunto il romanzo di Calvino dove le storie cominciano e non si sa mai come vanno a finire. Si


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